In questa sezione si riepilogano alcuni principi cardine che dovranno guidare l’opera del progettista che verrà, ma che risultano altresì preziosi in questa fase preliminare che ci vede protagonisti.
• Chiarezza e semplicità: ogni soluzione dovrà essere intuitiva e accessibile a chiunque.
• Centralità dell’utente: le esigenze dei cittadini e delle imprese saranno il fulcro di ogni decisione.
• Innovazione continua: perseguiremo incessantemente nuove idee e tecnologie.
• Sostenibilità: valuteremo ogni scelta in termini di impatto ambientale e sociale.
• Collaborazione: la sinergia tra pubblico e privato è imprescindibile per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
• Consultazione permanente: ogni fase sarà improntata ad un dialogo costruttivo con i portatori di interesse (Comuni, Soprintendenza, Parchi, Autorità di Bacino, consorzi di bonifica, ARAP, ANCE, ANCI ecc…). I nostri interlocutori saranno coinvolti in ogni stadio del processo decisionale.
• Iterazione continua: saremo pronti a rimodulare il nostro operato in base ai risultati e ai feedback ricevuti, in un’ottica di costante adattamento.
• Dinamicità: lo strumento finale non sarà una mera istantanea, bensì un dispositivo in cui i parametri (e.g. vincoli, potenzialità edificatorie, standard urbanistici ecc…) saranno funzione di variabili dinamiche, tra cui il tempo.
• Prototipazione rapida: verificheremo la validità delle nostre idee attraverso prototipi e sperimentazioni concrete.
• Misurazione dei risultati: definiremo indicatori chiave per quantificare i progressi e l’impatto delle nostre azioni.



