Questo volume propone una lettura originale delle trasformazioni territoriali della provincia dell’Aquila, assumendola come caso emblematico delle tensioni che attraversano molti territori montani, policentrici e caratterizzati dalla presenza di aree interne. Superando le tradizionali dicotomie tra urbano e rurale, centro e periferia, il libro adotta una prospettiva funzionale basata sugli Spazi di vita quotidiana (o Daily Life Spaces, DLS): sistemi locali definiti a partire dalle relazioni effettive tra comuni, dai flussi quotidiani e dai diversi gradi di centralità.
Attraverso questa “nuova geografia”, il volume ricostruisce in chiave integrata le traiettorie demografiche, economiche e sociali del territorio, mettendo in luce i meccanismi cumulativi che alimentano polarizzazione, vulnerabilità e disuguaglianze, ma anche le risorse e le opportunità su cui costruire strategie di sviluppo più eque ed efficaci. Ne emerge uno strumento di lettura e di interpretazione utile non solo alla ricerca, ma anche alla pianificazione territoriale e alle politiche place-based.



